
Quando superficialità e scontro sembrano diventati la norma del vivere sociale, parlare di gentilezza è quasi un atto di ribellione. Eppure, a Montefiascone, diventa il cuore di un intero Festival: non un gesto di cortesia, ma un atto necessario di resistenza civile.
MONTEFIASCONE – Questo è un tempo segnato da tensioni e da relazioni sempre più fragili. Così, proprio in questo tempo, la gentilezza si propone come gesto rivoluzionario e strumento di cambiamento sociale. È proprio questo lo spirito che anima la prima edizione del Festival della Gentilezza, organizzato dalla sede IPU della Tuscia dell’Università Pontificia Salesiana, con il patrocinio della Città di Montefiascone e della Fondazione Carivit di Viterbo.
La giornata, interamente gratuita e aperta al pubblico, si svolge oggi, venerdì 16 maggio, presso la sede IPU di Montefiascone. Dalle 9:00 alle 18:00, il Festival offre un programma che esplora il valore della gentilezza nei diversi ambiti del vivere quotidiano: dalla salute alla cultura, dallo sport alla comunicazione, dall’emergenza al volontariato.
Tra i protagonisti della giornata spiccano rappresentanti istituzionali, esperti del mondo accademico, professionisti del sociale e studenti universitari, a sottolineare l’approccio multidisciplinare dell’iniziativa.
L’apertura è affidata alla presentazione simbolica di Marco Cavallo, la celebre scultura azzurra legata alla cura psichiatrica gentile. A seguire, i saluti delle autorità locali e degli enti promotori. Le conferenze affrontano temi cruciali: la gentilezza nelle relazioni umane, in carcere, durante le emergenze, nella sanità e nell’educazione. Di particolare rilievo gli interventi di figure come il prof. Antonio Dellagiulia, decano della Facoltà di Scienze dell’Educazione UPS, e di esperti come la dott.ssa Teresa Mascolo, direttrice del carcere di Rebibbia.
Il pomeriggio è dedicato a temi di grande attualità, tra cui la gentilezza nello sport e nella comunicazione. Ampio spazio è riservato anche agli studenti dell’IPU, protagonisti di un progetto innovativo dedicato ai nuovi linguaggi della comunicazione per il Terzo Settore. Il Festival si conclude con due appuntamenti di approfondimento: il 17 maggio con un laboratorio su Arteterapia e Psicodramma a cura della dott.ssa Laura Consolati, e il 14 giugno con un seminario dedicato alla Gentilezza negli approcci con i minori maltrattati, condotto dalla dott.ssa Cinzia Grassi.

















