Montalto diventa plastic free, Caci vieta alle attività commerciali l'uso di piatti, bicchieri, cannucce in plastica
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MONTALTO - L’azione dell’amministrazione comunale è quella di avviare una serie di misure quali il divieto agli esercenti, anche in forma itinerante, di attività commerciali, artigianali, alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande all’uso della plastica. Si potranno distribuire esclusivamente piatti, bicchieri, posate, cannucce, mescolatori di bevande e bottiglie in materiale biodegradabile e/o compostabile a partire dal 31 ottobre 2019.

MONTALTO – Addio alla plastica, a metterlo nero su bianco un importante comune del litorale viterbese: Montalto di Castro. Il sindaco Sergio Caci ha firmato venerdì mattina l’ordinanza per ridurre la percentuale di rifiuti dannosi per l’ambiente, aderendo alla Campagna “Lazio Plastic Free” che contiene azioni volte alla riduzione, recupero, riciclo, rigenerazione e riuso dei materiali con l’obiettivo di contrastare l’emergenza mondiale rappresentata dall’inquinamento della plastica.

L’azione dell’amministrazione comunale è quella di avviare una serie di misure quali il divieto agli esercenti, anche in forma itinerante, di attività commerciali, artigianali, alberghiere e somministrazione di alimenti e bevande all’uso della plastica. Si potranno distribuire esclusivamente piatti, bicchieri, posate, cannucce, mescolatori di bevande e bottiglie in materiale biodegradabile e/o compostabile a partire dal 31 ottobre 2019.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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