Montalto di Castro, accidentale l'incendio all'hotel Margherita

MONTALTO DI CASTRO- Dalle prime indagini e dichiarazioni, l'incendio del 30 luglio all'Hotel Margherita è stato accidentale
MONTALTO DI CASTRO- L’incendio del 30 Luglio all’hotel Margherita pare sia accidentale. Lo ha detto il comandante uscente della compagnia carabinieri di Tuscania, Ciro Laudonia durante la conferenza stampa di congedo.
Dalle prime indagini condotte dai Carabinieri e dalle dichiarazioni del titolare dell’hotel Giovanni Nardini, si evince che tutto pare sia partito da un mozzicone di sigaretta ancora acceso gettato in un cestino posto sul terrazzo di una stanza. Veloce la propagazione delle fiamme che hanno raggiunto subito il mobilio di legno e il plexigas delle stanze.
In corso comunque ulteriori accertamenti sulla struttura ancora posta sotto sequestro.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















