Mobilità elettrica nel capoluogo, Arena: "Installati 34 punti di ricarica per auto elettriche"
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VITERBO - A darne notizia è il sindaco Giovanni Arena, che spiega: “Grazie al protocollo sottoscritto dal nostro comune e da Enel X, a Viterbo ha preso forma un importante progetto per la promozione della mobilità elettrica.

VITERBO – Mobilità elettrica, Viterbo comune virtuoso grazie al protocollo di intesa siglato tra Comune e Enel X per l’installazione di punti ricarica per veicoli elettrici. A darne notizia è il sindaco Giovanni Arena, che spiega: “Grazie al protocollo sottoscritto dal nostro comune e da Enel X, a Viterbo ha preso forma un importante progetto per la promozione della mobilità elettrica.

A tempo di record sono stati installati e attivati 34 punti di ricarica per veicoli elettrici. Questa amministrazione ha da sempre mostrato e garantito particolare attenzione agli obiettivi di tutela e risanamento della qualità dell’aria, e, di conseguenza, alle implicazioni che questi aspetti hanno sulla salute dei cittadini e sull’ambiente. Nel 2018, voglio ricordarlo, il rapporto Ispra sulla “Qualità dell’ambiente urbano” ha decretato Viterbo come capoluogo con l’aria più pulita d’Italia. Un ottimo risultato in linea con i dati positivi del 2020 di Legambiente, con i quali ha promosso Viterbo a pieni voti per i livelli di concentrazione delle polveri sottili. Arrivando a oggi, Viterbo è stata la prima città che ha raggiunto tutti gli obiettivi previsti dal “manifesto del Comune virtuoso” di Enel X in ambito di mobilità sostenibile”.

Tra i requisiti, affinché un comune possa rientrare con priorità nel piano di infrastrutturazione di Enel X, rientrano la predisposizione di un piano urbano della mobilità organico che preveda l’installazione di punti di ricarica presso siti istituzionali e strategici, la celerità e la snellezza amministrativa nella gestione delle procedure, il coinvolgimento dei principali enti locali (università, tribunali, musei e altri poli di interesse), l’adozione di politiche di incentivazione, come ad esempio le agevolazioni per il parcheggio, per l’utilizzo dei veicoli a zero emissioni. Non ultimo, il rispetto dell’accessibilità alle infrastrutture e infine l’elettrificazione della flotta delle amministrazioni locali.

“Il Comune di Viterbo – ha aggiunto il sindaco Arena – ha sicuramente agito in maniera tempestiva dal punto di vista infrastrutturale, per individuare le aree più idonee e funzionali, mettendo a disposizione porzioni di suolo pubblico e stabilendo un preciso piano strategico per la mobilità. Di pari passo, la snellezza amministrativa nella gestione della procedura e il coinvolgimento di altri enti locali e poli di interesse culturale, come ad esempio il Tribunale di Viterbo e l’Università degli Studi della Tuscia, hanno contribuito al raggiungimento di questo risultato. Tale collaborazione ha consentito infatti di installare punti di ricarica anche nei parcheggi degli uffici amministrativi, nelle vicinanze delle aree universitarie e presso le sedi del Tribunale, così da permettere anche a chi si reca al lavoro o a lezione di ricaricare il proprio veicolo elettrico. Abbiamo già avuto modo di riscontrare l’apprezzamento dell’iniziativa da parte di viterbesi e turisti. Per garantire una sempre maggiore tutela di ambiente e cittadini, è necessario promuovere con convinzione una mobilità sostenibile. E il protocollo di intesa che il Comune di Viterbo ha sottoscritto insieme a Enel X va proprio in questa direzione – ha aggiunto e concluso il sindaco Arena -: continueremo a lavorare per incentivare e accelerare questo processo di ammodernamento dei sistemi e dei servizi, nel pieno rispetto dell’ambiente”.
Enel X si occuperà della manutenzione delle infrastrutture di ricarica.

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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