Mobbing, la Asl di Viterbo condannata a risarcire € 25.000

VITERBO- La Asl di Viterbo è stata condannata a risarcire un dipendente di € 25.000 per accuse di mobbing e demansionamento
VITERBO- Processo per mobbing perso per la Asl di Viterbo. L’azienda sanitaria viterbese è stata infatti condannata a risarcire un ex dipendente di € 25.000 per mobbing e demansionamento.
I fatti risalgono al periodo 2015-2018 e l’esposto al Tribunale di Viterbo è arrivato nel 2019 da parte di un ex dipendente che accusava l’azienda di forti pressioni psicologiche che lo avrebbero portato ad un forte stress sul lavoro tale da causare danni fisici ingenti.
La sentenza, arrivata a fine settembre 2021, ha condannato la Asl al risarcimento della parte del dipendente e anche al pagamento di tutte le spese processuali. E’ già stato dato mandato di pagamento della somma dovuta.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…


















