Militare scompare nel lago di Bolsena durante un'esercitazione, si passa al setaccio la zona davanti a Capodimonte anche con i sommozzatori
lago-di-Bolsena2
800 Confartigianato
CAPODIMONTE - Il giovane si è lanciato dall'elicottero nelle acque del lago e non è più tornato in superficie.

VITERBO – Un militare dell’Aviazione dell’Esercito è scomparso nel pomeriggio di oggi, martedì 22 ottobre, durante delle esercitazioni di recupero in acqua al lago di Bolsena. Le operazioni di esercitazione erano in corso nello specchio d’acqua davanti al campo base di Capodimonte, all’altezza della strada provinciale per Gradoli in località Cajano. 

Il giovane si è lanciato dall’elicottero nelle acque del lago e non è più tornato in superficie. Subito è stato dato l’allarme e sul posto sono arrivati gli uomini dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Gradoli, personale Aves dell’Esercito e per la ricerca di superficie i carabinieri con un’imbarcazione e due moto d’acqua dei Vigili del Fuoco. E’ stato fatto intervenire anche il nucleo sommozzatori di Viterbo e a dare supporto è arrivato anche il nucleo sommozzatori del Comando di Roma. Presente personale del 118 Ares a dare supporto e assistenza alle operazioni di immersione. 

Le ricerche sono andate avanti per tutto il pomeriggio, sia in superficie che in profondità, senza dare esito. Si continua senza sosta compatibilmente con le condizioni di visibilità della zona. 

I militari stavano effettuando delle manovre di salvataggio in acqua a bassa quota. Sul posto si è recato anche il sindaco di Capodimonte Mario Fanelli. 

 

 

800 Confartigianato
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Foto Fisioterapy Center
Onda
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
TdP_Inalazioni
domenicale post
monastero interno
Fune 300x300