
“Vogliamo passare da un sistema d’accoglienza centralizzato a quella distribuita e capace di coinvolgere tutto il territorio. Serve portare avanti un piano d’accoglienza diffusa su tutti i comuni della Tuscia”. Queste le parole del prefetto di Viterbo Rita Piermatti. Il contesto è il tavolo con le istituzioni sui temi dell’immigrazione e l’accoglienza aperto nella giornata di ieri su volontà della Fondazione Carivit (leggi).
“Il nostro è un Paese dell’accoglienza – l’inizio dell’intervento della dottoressa Pirmatti -. l’Italia ha salvato dal mare 200mila persone, portate nei centri d’accoglienza. Questa provincia ha fatto in maniera meritoria il suo dovere. Ho una bella notizia: saranno stanziati fondi straordinari per premiare i comuni che hanno fatto accoglienza. In particolare vorrei evidenziare il comportamento del comune di Orte, è il primo comune in provincia di Viterbo per accoglienza. Sarà premiato con questi fondi per aver lavorato al meglio e senza mai porre un problema su questa delicata tematica”.


















