Microfoni ko: il Consiglio dura il tempo di una presa d'atto
Consiglio
800 Monastero
Consiglio comunale surreale questo pomeriggio a Palazzo dei Priori a Viterbo dove i consiglieri hanno giusto fatto in tempo a votare una presa d'atto legata al progetto del cimitero di Grotte santo Stefano.

Microfoni ko: il Consiglio dura il tempo di una presa d’atto senza discussione. Consiglio comunale surreale questo pomeriggio a Palazzo dei Priori a Viterbo dove i consiglieri hanno giusto fatto in tempo a votare una presa d’atto legata al progetto del cimitero di Grotte santo Stefano.

Dopo un mese abbondante di vacanze natalizie dunque il Consiglio comunale è servito più che altro per darsi il ben ritrovati, a causa del mancato funzionamento dei microfoni e del sistema di registrazione funzionale all’archiviazione della discussione. All’ordine del giorno, secondo l’accordo di maggioranza e opposizione, dovevano esserci oggi le interrogazioni dei consiglieri. Ora il piano slitta e probabilmente saranno fatte durante la prossima seduta di Consiglio, il prossimo giovedì. La discussione in programma sul Canile dunque, per la quale c’era l’accordo di parlarne proprio il 26 gennaio, potrebbe quindi slittare.

Ma queste sono solamente ipotesi.

800 Monastero
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
Onda
POST FB 01
aiac_banner_01
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
asvis 2
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post