Microcredito, De Simone (Confartigianato): "Tetto dei finanziamenti spostato da 35 a 50mila euro"
de simone
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VITERBO - “Si apre finalmente un nuovo fondamentale capitolo per la finanza agevolata: con la conversione in legge degli emendamenti al DL Ristori, l’importo massimo delle operazioni di microcredito viene elevato da 35mila a 50mila euro”. 

VITERBO – “Si apre finalmente un nuovo fondamentale capitolo per la finanza agevolata: con la conversione in legge degli emendamenti al DL Ristori, l’importo massimo delle operazioni di microcredito viene elevato da 35mila a 50mila euro”. 

Andrea De Simone, segretario provinciale di Confartigianato Imprese di Viterbo e presidente di Microcredito di Impresa, commenta così la modifica approvata dal Parlamento, in sede di conversione del provvedimento, del comma 9 dell’articolo 13 del decreto Liquidità (D.L. n. 23/2020). Modifica sostanziale, che eleva da 35mila a 50mila euro l’importo massimo delle operazioni di microcredito.

“Con questo intervento normativo, già previsto nei decreti del governo dello scorso anno, l’aumento da 35mila a 50mila euro dei finanziamenti con microcredito, con anche la conseguente estensione della garanzia del Fondo centrale dall’80% al 90%, è immediatamente operativo – spiega De Simone -. 

Pertanto Microcredito di Impresa, unico operatore diretto di microcredito del Lazio iscritto nel registro della Banca d’Italia, si conferma ancora di più l’unico reale strumento che oggi hanno a disposizione start up e pmi per ottenere liquidità immediata, visto che di fatto riduce al minimo le difficoltà istruttorie e trasferisce le risorse liquide ai richiedenti in tempi strettissimi”.

Il microcredito è uno strumento di inclusione finanziaria per chi ha difficoltà di accesso al credito tradizionale
ma vuole comunque emergere nel panorama della piccola e media impresa, ed è in grado di fornire liquidità
con metodi di merito creditizio diversi da quelli, più oggettivi e stringenti, degli istituti bancari, grazie al maggior
valore dato alle qualità personali dei richiedenti e alla bontà del loro progetto.

Microcredito di Impresa ha tempi di erogazione molto brevi: si entra negli uffici dei tutor con un progetto valido e si esce con in mano l’assegno circolare. MDI finanzia tutto: investimenti, merci, materiali, costo del personale, consulenze, locazioni e anche l’iva.

Finanzia la formazione, da quella universitaria a quella post universitaria, fino a quella professionale. Possono accedere al microcredito lavoratori autonomi titolari di partita iva da non più di cinque anni e con massimo cinque dipendenti; imprese individuali titolari di partita iva da non più di cinque anni e con massimo cinque dipendenti; società di persone, srl semplificate e società cooperative, titolari di partita iva da non più di cinque anni e con massimo dieci dipendenti. Per informazioni rivolgersi a Confartigianato Imprese di Viterbo, infoline 0761-33791.

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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