Il sindaco Leonardo Michelini tenta il disgelo con il Sodalizio dei facchini
Michelini-Franceschini2
Gli Stati Generali La Fune
Leonardo Michelini fa il primo passo sul cammino della pacificazione tra Comune di Viterbo e Sodalizio dei facchini. Galeotta la notizia dei 200mila euro del ministero per la rete delle macchine a spalla.

Michelini porge il calumet della pace al Sodalizio dei facchini. A poche ore dall’invito alla distensione lanciato dall’onorevole Giuseppe Fioroni, il sindaco di Viterbo fa il primo passo. Un gesto di buon senso, di quelli da sindaco “padre” della comunità. Un comunità, quella viterbese, che sta vivendo con fastidio e preoccupazione lo strappo che si è innescato tra Palazzo dei Priori e i cavalieri di Santa Rosa.

Inizia quindi la “glasnow”? La politica del disgelo? Pare proprio di sì. Galeotta la notizia dei 200mila euro che il ministero della Cultura, guidato da Dario Franceschini, ha riconosciuto alla rete delle macchine a spalla. E come Fioroni aveva colto, intelligentemente, l’occasione per invitare alla distensione dei rapporti, lo stesso Michelini coglie la palla al balzo: Un ottimo risultato che voglio condividere con i facchini di Santa Rosa”.

Scrive su una nota stampa, inviata in queste ore dal Comune. Nota in cui il passaggio fondamentale risulta essere questo: “Il sindaco Michelini raccoglie poi l’invito dell’onorevole Fioroni affinché gli spiacevoli attriti di questi ultimi mesi tra Comune e Sodalizio dei facchini possano risolversi. ”Non è concepibile pensare alla Macchina senza facchini, oppure alla festa senza quel senso di comunità che ogni anno si percepisce e che spontaneamente si crea. Un unicum e tutti dello stesso sentimento. Per questo motivo, ma non solo per questo, continuerò a portare avanti con discrezione e nel rispetto dei ruoli, un lavoro in linea con il mio modo di essere, prima di tutto come cittadino e poi come sindaco. In linea con l’amore che mi lega alla nostra giovane patrona Rosa e al Trasporto della Macchina a lei dedicato”.

Tutto il resto è contorno e ringraziamenti dovuti: “200 mila euro per la Rete delle Macchine a spalla. Il finanziamento, concesso dal Ministero per i Beni Culturali e Turismo alle quattro città che fanno parte della Rete, riconosciuta nel dicembre 2013 patrimonio immateriale Unesco, è stato accolto con grande entusiasmo dal sindaco di Viterbo Leonardo Michelini.

”Un finanziamento che arriva in un momento molto importante per la città – ha sottolineato il primo cittadino -: proprio nei prossimi giorni verrà presentata la nuova Macchina di Santa Rosa, un momento che i viterbesi attendono con grande partecipazione, interesse ed emozione. Il finanziamento concesso rappresenta un segnale forte e inequivocabile di quanto il MiBact sia vicino alla tradizione, alla cultura e alla promozione anche della nostra città.

Il mio sentito ringraziamento va al ministro Dario Franceschini per aver portato avanti concretamente quel discorso avviato in occasione della sua visita a Viterbo lo scorso maggio. Un ringraziamento lo rivolgo anche all’onorevole Giuseppe Fioroni per aver reso possibile quella visita, ma anche per aver tenuto alta l’attenzione del ministro su una così importante tradizione.

Prezioso e fondamentale inoltre il lavoro portato avanti dalla coordinatrice della Rete delle Macchine a spalla Patrizia Nardi, anche attraverso il tavolo tecnico-scientifico presso il MiBact.Un ottimo risultato che voglio condividere con i facchini di Santa Rosa”.

Altro dagli stessi argomenti:Leonardo Michelini
Fisioterapy Center 800x120
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
asvis 2
Onda
Fune 300x300
aiac_banner_01
monastero interno
domenicale post
POST FB 01