Michelini sulla revoca delle deleghe: "decido io, piuttosto che parlare preferisco agire"
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Gli Stati Generali La Fune
Non sarà un vero e proprio Michelini-bis. Si va verso una nuova distribuzione degli incarichi con una nuova divisione dei compiti per i servizi.

“I fatti di questi giorni non c’entrano nulla. Preferisco fare le cose, piuttosto che dirle”. Ecco spiegato il colpo di scena di questa mattina durante il consiglio comunale durante il quale il sindaco Leonardo Michelini ha voluto annunciare la firma dei decreti di revoca delle deleghe (leggi). Un annuncio che ha lasciato tutti a bocca aperta, assessori inclusi. Le nuove nomine arriveranno entro mercoledì.

 

Tutti pensavano che la verifica fosse conclusa con un nulla di fatto..

“Dopo aver incontrato tutti in questi giorni ho riflettuto e sono arrivato a una conclusione”

 

Non c’entrano i fatti di questi giorni in Consiglio e mi riferisco agli scontri all’interno della maggioranza e alla mancanza del numero legale?

“Assolutamente no, erano piccole questioni”.

 

Che intenzioni ha?

“Dopo un anno e mezzo di lavoro voglio riorganizzare la squadra. Il settore dei Lavori Pubblici gestisce un ammontare di pratiche troppo grande, dunque voglio dare più attenzione ai servizi e a tutte quelle pratiche che abbiamo ereditato dal Cev che prima erano gestite esternamente e ora invece dobbiamo gestire internamente”.

 

Coglierà l’occasione per sostituire qualche assessore?

“No, la squadra rimane la stessa. Lo avevo già detto. E non voglio cambiare nemmeno l’alleanza che ha vinto le elezioni”.

 

Gli assessori sono d’accordo?

“In certi momenti è meglio agire piuttosto che parlare. Sono io che ho la responsabilità della decisione e dunque è giusto che me la prenda”.

 

E saranno d’accordo con la nuova formula?

“Stesso discorso, spero che lo siano, ma sono io che decido”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

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