Michelini ricorda la vita del Presidente Emerito della Repubblica
comune
800 Confartigianato
Il sindaco di Viterbo saluta Carlo Azeglio Ciampi

“È morto Carlo Azeglio Ciampi, un grande Presidente della Repubblica. Con la sua discrezione e sobrietà ha fatto capire a noi italiani quanto sia importante il concetto di patria e di unità nazionale”. Sono le parole di ricordo di Leonardo Michelini, sindaco di Viterbo, per il Presidente Emerito della Repubblica Ciampi, scomparso ieri.

“Una persona dalla battuta sempre pronta, che puntualmente richiamava la sua origine livornese: dimostrazione dell’autenticità e schiettezza del personaggio. Mi piace ricordarlo come una persona libera da preconcetti, sempre super partes rispetto alle beghe della politica. Una persona aperta ai cambiamenti dell’epoca, seppur difficili. Non ha mai tradito i suoi valori fondamentali, alla base della nostra Costituzione”.

“Ne è una grande testimonianza la sua adesione e partecipazione al Partito d’Azione durante la Resistenza italiana. Da non dimenticare la sua visita a Viterbo, il 25 febbraio del 2002 e il suo apprezzamento per la nostra città. Una grande attenzione per le città di provincia di questo nostro Paese – conclude – che ha sempre mostrato insieme al suo attaccamento per l’intero territorio italiano”.

Masicar800x120-optimize
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
monastero interno
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
domenicale post
POST FB 02
asvis 2
Onda
Jeep_Compass_apex_300x300_200