
Leonardo Michelini un’idea per Villa Lante ce l’ha. La proprietà è dello Stato ma il Comune di Viterbo può giocare un ruolo importante di pressing su Roma per mettere a punto una progettualità.
Come Comune che intenzioni avete per Villa Lante?
“L’azione da costruire è quella di messa a punto di una rete dei giardini storici della Tuscia. Abbiamo i giardini di Palazzo Farnese a Caprarola, quelli di Bassano Romano, il Parco dei mostri di Bomarzo e il parco del castello Ruspoli. Villa Lante deve funzionare da centro di questo sistema”.
Come intende muoversi
“Promuoverò quest’idea con il sottosegretario Borletti Buitoni. La rete dei giardini storici è un progetto alla nostra portata che può migliorare l’offerta turistica e la capacità attrattiva dell’intera territorio viterbese. Come amministrazione del Comune capoluogo dovremo avere un ruolo importante ma va coinvolta in maniera seria anche la Provincia, andando a coinvolgere anche altri comuni”.
Ha in mente anche eventi e manifestazioni per rivitalizzare nel breve periodo questo gioiello di Bagnaia?
“Indubbiamente Villa Lante non è valorizzata e utilizzata al massimo. Servirebbe promuovere meglio questa bellezza monumentale. C’è da lavorare”.

















