Michelini: "Il complesso di San Pietro più importante di quello di San Francesco"
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Il complesso di San Pietro non è stato dimenticato, è prioritario nel cuore dell'amministrazione comunale. "E' anche più importante del complesso di San Francesco", ha precisato il sindaco Michelini. Lo stesso ha poi lanciato un appello agli imprenditori: "Scommettete sulle potenzialità di Viterbo".

“Il complesso di San Pietro è nel cuore del Comune, per la sua storia e la sua importanza. Direi che si tratta di un luogo ancora più importante del complesso di San Francesco. Ci troviamo in una zona a ridosso delle mura civiche piuttosto interessante. Non abbiamo abbassato la guardia sul recupero di questa struttura”, parola di Leonardo Michelini. 

Abbiamo chiesto al sindaco un perché al fatto che in questi ultimi giorni si è parlato tanto del recupero dell’area di San Francesco, dove realizzare una possibile cittadella della cultura e della pace. Un progetto lanciato dal noto giornale cittadino Tusciaweb e che ha visto intervenire a sostegno lo stesso primo cittadino e diversi uomini e donne della maggioranza.

“Questa del recupero di San Francesco è un’idea introdotta nel dibattito dalla stampa locale. Credo che un certo tipo di riflessioni facciano bene alla crescita della città. L’idea è positiva, poi si vedrà”, ha replicato.

Con piacere registriamo che Michelini ha bene in mente l’importanza di altri luoghi della città, di proprietà comunale, che vertono in condizioni disperate. Ci fa piacere che abbia voluto precisare che il complesso di San Pietro, per una serie di ragioni, è in qualche modo prioritario rispetto a San Francesco e ci auguriamo che il Comune di Viterbo possa lavorare al recupero di entrambi. 

Certo che Palazzo dei Priori da solo non può molto, specie in questi tempi di magra. E infatti Michelini ha colto l’occasione per lanciare un appello ai privati affinché scommettano i loro capitali sul futuro di Viterbo, sulle potenzialità attrattive che la città ha. “Siamo candidati – ha dichiarato – a essere capitale italiana della cultura. C’è bisogno che anche gli imprenditori entrino nella partita”.

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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