
Leonardo Michelini e Arturo Vittori si incontrano. I due si sono dati appuntamento per oggi pomeriggio alle 18 a Palazzo dei Priori. I tempi per ragionare su eventuali interventi su Fiore del Cielo si restringono. Il primo maggio apre Expo e la Macchina di Santa Rosa dovrà essere montata sul posto almeno un paio di giorni prima.
La notizia dell’incontro è comunque importante, si tratta di un colpo di scena nel giallo dell’esclusione dell’ideatore dell’ultimo “campanile che cammina” da tutta l’operazione Fiore del Cielo a Expo. Esclusione che nei giorni scorsi aveva interessato l’opinione pubblica. Innanzitutto per la singolarità del fatto. In tanti infatti si sono domandati: perché non coinvolgere il miglior conoscitore di questa Macchina nella sua più clamorosa presenza? La presenza davanti agli occhi del mondo che transiterà per i padiglioni di Expo fino al prossimo ottobre. Milioni di persone che non potranno non notare i trenta metri “di tradizione”, che saranno collocati presso il giardino del padiglione Eataly.
Nei giorni scorsi Vittori era intervenuto sulla stampa cittadina proprio per sottolineare la propria esclusione (leggi). Mettendo in evidenza inoltre l’opportunità di una serie di interventi sulla Macchina. Aveva parlato della necessità di rifare le rose in tessuto che rischiano di aprirsi come bandierine davanti agli occhi dei visitatori. Ma anche delle palme della base che, negli anni, si sono diradate troppo. Aveva inoltre messo in evidenza la necessità di rimuovere gli annerimenti, causati dal fumo delle candele.
Non è chiaro cosa i due potranno dirsi, quel che è certo è che c’è pochissimo tempo per ragionare ed eventualmente operare ritocchi. La telefonata di Michelini a Vittori è arrivata nella mattinata di ieri.


















