Michele Villetti chiude la sua scuola di musica e il polo culturale collegato: "Viterbo città arida, mi pento di averci investito"
villetti-1-796x336
800 Confartigianato
VITERBO - Chiude The Art Republic Foundation Studio. Michele Villetti, maestro di musica e motore dell'iniziativa, ha deciso di riconsegnare le chiavi. Lo fa scrivendo anche un messaggio, che è un pugno allo stomaco di una città già piegata, dove fa il punto sulla sua esperienza. 

VITERBO – Chiude The Art Republic Foundation Studio. Michele Villetti, maestro di musica e motore dell’iniziativa, ha deciso di riconsegnare le chiavi. Lo fa scrivendo anche un messaggio, che è un pugno allo stomaco di una città già piegata, dove fa il punto sulla sua esperienza. 

“Per anni mi sono sentito dire “ma che ci fai a Viterbo! Vai via qui non si può fare nulla!”. Ho sempre risposto che questa è la mia terra, dalla quale ho e prendo tutt’ora ispirazione per i miei lavori, per i quali ho divulgato di conseguenza la Tuscia e il nostro capoluogo, arrivando a trasmissioni come Tg 2, Tg3, Geo&Geo e molte altre realtà mediatiche, parlando proprio dei nostri territori e dell’ispirazione che ho preso da essi con i miei lavori video e discografici – inizia così il messaggio di Villetti -.

Ho creduto in questo posto, nonostante abbia fatto esperienze di vita in Italia e all’estero, a tal punto che ho deciso di investire i miei soldi e il mio tempo nell’aprire uno studio musicale, nel quale ci fosse anche un grande spazio per insegnare la musica e crescere i giovani e gli appassionati della materia nella libertà d’espressione più autentica.

Nel mio studio, sono passati artisti come Durga Mc Broom, corista dei Pink Floyd, Peter Erskine (ha una discografia di circa 600 album con gli artisti più importanti del 900, fate voi) , Paul Whitehead, disegnatore degli album più importanti dei Genesis e molti altri. Siamo stati candidati in più di 15 festival internazionali, vincendone 8, e abbiamo formato ragazzi che oggi sono delle vere e proprie eccellenze nei licei musicali e conservatori. Vi comunico personalmente, che avendo sacrificato (lo rifarei, sia chiaro) 5 anni della mia vita, dei miei concerti e della vita da musicista, ho deciso finalmente di chiudere, senza aver mai chiesto aiuto economico a nessuno.

Mi sarei aspettato (e non per me sia chiaro) di ricevere almeno una telefonata dagli “addetti ai lavori” del Comune di Viterbo, magari quando avevo al mio fianco la corista della band più famosa del mondo. Logicamente così non è stato. Chi tiene ora una attività come una scuola di musica è un eroe per quanto mi riguarda, e a questo punto, non avendo tanti pentimenti nella mia vita (ho cercato sempre di fare quello che sentivo, con etica e morale, errori annessi e connessi), mi viene da dire che uno, in fondo, ce l’ho: aver investito in una città incapace di gestire
e sfruttare le sue immense doti.

Detto questo comunico con piacere ufficialmente che la The Art Republic Foundation Studio si prende una pausa a tempo indeterminato perché purtroppo non può crescere nulla in una terra così arida. Troppo. Auguro a tutte le attività culturali di Viterbo di proseguire al meglio la loro crociata, ricordandovi che personalmente , quello che mi ha permesso di andare avanti fino ad oggi, sono stati la musica in primis, e i sorrisi e la gratitudine dei miei allievi.
Sperando inoltre che passi presto questo periodo (anche se ad ottobre avremo nuovamente il problema del Covid-19) vi comunicherò dove terrò le mie lezioni e le mie attività concertistiche.

Un’ultima cosa: la cultura salva la vita propria e degli altri. Acculturandovi nella musica, la scienza, la letteratura e le arti tutte, vi garantite una vita molto più ampia, vasta e appagante, perché lo vogliate o meno, il sapere salva la vita, dando modo poi a buffoni mediocri, incompetenti e soprattutto incapaci di adempiere a ciò che dicono di tacere, e credetemi, soprattutto nella musica , di questi buzzurri, Viterbo ne è piena (come lo è di tantissimi artisti riconosciuti e validi che stanno a casa per via di questi mentecatti che arrogantemente prendono il loro posto con commenti d’effetto sui social e schiocchezze simili).

Detto questo, vi garantisco che sono rinato e felice di stare ricevendo molte proposte lavorative. Mai più tratterò questi argomenti. Non sono più di mio interesse. Per i miei allievi e per chi vorrà venire a studiare da me in zona Viterbo: tranquilli che non vi lascio soli, insegnerò allo stesso modo in un’altra scuola che presto vi comunicherò
Vi abbraccio”.

aiac_banner_02
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
asvis 2
POST FB 02
aiac_banner_01
Onda
Fune 300x300
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
monastero interno
TdP_Inalazioni
domenicale post
Masicar300x300-optimize