Meteo, arriva la burrasca fra Natale e Santo Stefano
freddo
800 Monastero
VITERBO - Piogge, vento e neve anche in bassa quota. Calano le temperature a causa di un’irruzione di aria gelida nel Mediterraneo.

VITERBO – Meteo, arriva la burrasca fra Natale e Santo Stefano.

I venti deboli e la stasi anticiclonica saranno ben presto sostituiti da burrasche e mareggiate. Le avanguardie del cambiamento già si avvertono sui bacini più occidentali dove comincia a spirare con sempre maggiore decisione il libeccio ma il clou della tempesta è previsto tra Natale e Santo Stefanoquando un profondo vortice ciclonico si instaurerà sull’Italia.

METEO A NATALE: venti forti di Bora soffieranno sull’alto Adriatico con raffiche fino a 100km/h o addirittura superiori sul Triestino. Venti forti di Tramontana sul Ligure con raffiche fino a 90kmh, forti da NNO fino a 90km/h anche su Mar di Corsica, Mar di Sardegna, Canale di Sardegna. Forte libeccio con punte di 90km/h sul Tirreno settentrionale. Altrove venti moderati o localmente forti intorno SO. Mari agitati o in burrasca Ligure, Mar di Corsica, Mar di Sardegna, Canale di Sardegna, Tirreno settentrionale, alto Adriatico con probabili mareggiate sulle coste esposte. Altrove da mossi a molto mossi.

METEO A SANTO STEFANO: i venti saranno tutti forti a rotazione ciclonica con perno sul Tirreno centrale. Le raffiche potranno raggiungere i 100km/h sul medio Adriatico, i 90km/h sul Tirreno centro settentrionale e meridionale, gli 80km/h sui Canali. Mari tutti agitati con locali burrasche al largo. Mareggiate saranno possibili sul medio alto Adriatico, la Sardegna orientale, la Sicilia settentrionale, specie il Trapanese e il Palermitano

GIORNI SUCCESSIVInuova burrasca di vento forte o molto forte a iniziare dalla domenica sera sui bacini più occidentali, inizio settimana con venti tempestosi pressoché ovunque sull’Italia

 

 

Masicar800x120-optimize
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
POST FB 01
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
monastero interno
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Onda
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
lafune_300 x 600