Messo in sicurezza l'Urcionio a Faul, intervento da 100mila euro
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“Il rischio – dichiara Ricci – era appunto il cedimento di strada Bagni a ridosso dell'Urcionio con possibili danni alle attività artigianali presenti in zona. Un problema che andava avanti da anni e che ora abbiamo risolto”.

“In sicurezza Urcionio e strada Bagni grazie alle paratie realizzate lungo il fiume fuori Valle Faul con un intervento di 100 mila euro che ha permesso di evitare ulteriori cedimenti che stavano mettendo in pericolo la tenuta stessa degli argini”. A dichiararlo è l’assessore ai lavori pubblici del comune di Viterbo, Alvaro Ricci.

“Il rischio – prosegue Ricci – era appunto il cedimento di strada Bagni a ridosso dell’Urcionio con possibili danni alle attività artigianali presenti in zona. Un problema che andava avanti da anni e che ora abbiamo risolto”.

“Gli obiettivi – spiega l’assessore comunale ai Lavori Pubblici – sono quelli del risanamento e della messa in sicurezza della zona che ruota attorno al fiume, salvaguardando in tal modo anche le attività economiche e il lavoro di imprese e dipendenti. Un intervento che rientra nel lavoro di valorizzazione e rilancio di Valle Faul e dell’intero tessuto urbano di Viterbo, partendo – conclude Alvaro Ricci – dalle zone strategiche dal punto di vista del patrimonio storico e artistico, quindi dal punto di vista turistico”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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