Meroi: "Un cronoprogramma per mandare avanti la Provincia fino al 2015"
Consiglio provinciale
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Palazzo Gentili sospeso sul filo. Alle 12 è iniziato il consiglio provinciale nel quale sarà discussa e messa ai voti la mozione di sfiducia per Marcello Meroi. La maggioranza però dovrebbe aver trovato una quadra per continuare l'avventura.
Marcello Meroi

Mezzogiorno di fuoco in Provincia? Forse sì, anzi no. Alle 12 ha avuto inizio il consiglio provinciale dove verrà messa ai voti la m0zione di sfiducia al presidente Marcello Meroi, presentata dalla minoranza.

 

Da stamattina si inseguono voci discordanti su quello che accadrà. C’è chi parla di possibili brutte sorprese ma il presidente stesso si dichiara ottimista. “Sto vivendo questo momento con assoluta tranquillità, per ragioni istituzionali non potrò essere in consiglio. Credo che si possa trovare un accordo all’interno della maggioranza attraverso un documento politico sul quale le varie forze che sostengono questa amministrazione hanno lavorato in questi giorni”, così Marcello Meroi.

 

In sostanza negli ultimi giorni i rappresentanti dei partiti di sostegno a Meroi si sono confrontati su una sorta di cronoprogramma. Stando ai contatti avuti dallo stesso presidente sembra esserci una sintonia d’intenti, capace di portare l’amministrazione provinciale fino alla fine dei tempi stabiliti dalla legge Delrio. Non resta che vedere cosa accadrà nei prossimi minuti.

 

 

 

 

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

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