"Meroi e Marini? Con i voti di Fini avrebbe vinto anche un barattolo di Nutella"
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Andrea Scaramuccia raggiunto telefonicamente durante Sbottonati a Cambridge, dove si è trasferito da qualche tempo, analizza la destra viterbese e demolisce gli ex sindaci Meroi e Marini.

“Meroi e Marini chi li conosceva? Con i voti di Fini avrebbe vinto anche un barattolo di Nutella”. Andrea Scaramuccia raggiunto telefonicamente durante Sbottonati a Cambridge, dove si è trasferito da qualche tempo, analizza la destra viterbese e demolisce gli ex sindaci Meroi e Marini.

“A Viterbo – spiega – Matteo Salvini prenderà molti voti e miracolerà qualche viterbese. Prenderà lui i voti e se chi si candiderà, che sia Fusco, una scopa o un barattolo di Nutella, è lo stesso. Così come quando Fini prese voti a Viterbo e Marcello Meroi fu eletto sindaco.. insomma torniamo al concetto del barattolo di Nutella. Così Marini, ma chi lo conosceva? Lo sanno anche loro che è così. Se non ci fosse stato Fini questi sarebbero rimasti a fare chi il praticante notaio, chi il dipendente alla Camera di Commercio. Così hanno trovato la loro fortuna. Succederà anche con Matteo Salvini che miracolerà qualche viterbese”.

Scaramuccia, che dopo un recente passato tra La Destra e Ncd si è detto lontano dalla politica viterbese, poi si lancia nel paragone Cambridge-Viterbo, Inghilterra-Italia. “Quando vedo come fanno la raccolta differenziata qui, penso che dovrebbero arrestare tutti quelli che si sono occupati di rifiuti sia a Viterbo che in Italia. Cambridge è governata dai laburisti. A Viterbo invece governano i pseudo-laburisti che stanno facendo addirittura peggio dell’Amministrazione Marini”.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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