
“Sarò presidente ancora per 48 ore, poi tutti a casa”. Ospite questa mattina di Sbottonati Marcello Meroi inizia il countdown. Domenica infatti scade il termine per ritirare le dimissioni, ma il presidente della provincia di Viterbo è pronto a tirare fuori un coniglio dal cilindro. Sullo sfondo poi lo spettro di un centrodestra polverizzato in vista delle prossime elezioni amministrative che nella provincia di Viterbo porteranno alle urne 27 comuni per l’elezione dei sindaci e per il rinnovo dei rispettivi consigli..
Presidente che cosa succede?
“Le diplomazie sono al lavoro da molto tempo, ma noto una certa radicalizzazione su posizioni che ad oggi mi sembrano inconciliabili. La crisi l’abbiamo sviscerata in tutte le possibili sfaccettature, ne abbiamo parlato e riparlato. Non vedo una soluzione vicina”
Bigiotti le chiede di agire di polso..
“Chi vuole far cadere amministrazione è molto chiaro. Abbiamo chiesto un passo indietro a tutti, compreso Bigiotti che però è uno dei primi che non lo vuole fare”.
Che obbiettivo si è posto?
“Se vogliamo tagliare i costi dobbiamo partire anche dalla riduzione delle posizioni di ciascuno, se però ognuno vuol mantenere la propria mi sembra improbabile arrivare ad una soluzione. Poi bisogna dare una risposta ai numeri usciti dalle urne, lo dice l’etica. Io ho fornito tre o quattro soluzioni, su nessuna c’è stata condivisione. Se non si trova la soluzione entro breve mi rimangono due scelte: decadere o provare con qualcosa di alternativo”
Cioè?
“Andare avanti e nominare una giunta politica o tecnica, sicuramente ristretta e su questo sono determinato. Quando ho avuto l’onore di far il parlamentare certi toni raggiunti in questi giorni non si sono mai raggiunti toccati e se di fronte a certe gazzarre si ottiene anche il consenso dei cittadini allora significa che la nostra credibilità è così scarsa che dobbiamo cercare di recuperarla oppure smettiamo di fare politica.
Se dovesse cadere davvero la provincia come ci si avvicinerebbe al voto delle prossime amministrative (che vedono coinvolti 27 comuni)?
Sarebbe molto complicato ricompattarsi..

















