
VITERBO – Ripulita l’area della chiesa di Santa Maria delle Fortezze ma a farlo non è stato Palazzo dei Priori. Il consigliere comunale della Lega Valter Rinaldo Merli ringrazia pubblicamente i cittadini che hanno provveduto a farlo.
“Al monumento da anni all’abbandono è stata data la sua dignità – così il consigliere comunale – . In un mio giro di perlustrazione della città sono passato nella zona in questione, oggetto di alcuni miei interventi in consiglio comunale, con interrogazioni e quant’altro agli assessori al ramo Allegrini e De Carolis (Lavori Pubblici e Cultura).
Mi sono soffermato e ho subito notato un qualcosa di positivo: la pulizia completa dell’ area, da parecchi anni deturpata anche da scritte sgradevoli sulla navata centrale e abbandonata anni a se stessa.
Mi sono subito chiesto chi fosse stato l’ autore di tale nobile gesto, non certo il Comune di Viterbo, altrimenti sarei stato avvertito dagli Assessori competenti. Chi fa da sé fa per tre ,anzi fa per la collettività, è quello che avranno pensato quei cittadini che, stufi di segnalare lo stato in cui versava la chiesa delle Fortezze al Comune di Viterbo hanno deciso di intervenire.
Quindi si pensa a cittadini comuni, che armati di scope e rastrelli e altri attrezzi, hanno ridato dignità a un monumento che la dignità l’aveva persa per colpa delle incurie decennali da parte delle Amministrazioni che si sono succedute.
Mi sono soffermato il po’ sull’area e alcuni passanti raccontano che in tarda sera e di mattina presto hanno notato cittadini che pulivano, piuttosto che, domandarmi chi erano, sono rimasto sbalordito ed entusiasta del risultato ottenuto.
Segni anche che la cittadinanza è sofferente sullo stato di pulizia della nostra città e dei suoi monumenti. Ritornando alla chiesa sono rimasto un pochino a riflettere ma mi è bastato per vedere quanti ora si soffermano ad ammirarla, come non l’avevamo mai vista, facendo foto e selfie. Voglio ringraziare personalmente a nome dell’Amministrazione Comunale tutti quei volontari che hanno dato il loro contributo per riportare quel monumento al suo antico splendore”.


















