Mercato di San Faustino spostato alla Trinità, Arena: "Appena finiti i lavori tornerà al suo posto"


VITERBO - Il sindaco Arena e l'assessore Mancini: “Una ricollocazione provvisoria, necessaria per consentire i lavori di sistemazione e valorizzazione di piazza San Faustino”
VITERBO – Il tradizionale mercato alimentare giornaliero di San Faustino si è momentaneamente spostato a piazza della Trinità.
“Uno spostamento necessario per consentire gli imminenti lavori per la sistemazione e la valorizzazione di piazza San Faustino – spiegano il sindaco Giovanni Maria Arena e l’assessore allo sviluppo economico, alle attività produttive e al centro storico Alessia Mancini -. Piazza della Trinità è a pochi metri dalla consueta sede. Non appena conclusi gli interventi di riqualificazione, il mercato tornerà a piazza San Faustino”. Il mercato si svolge come di consueto dal lunedì al sabato.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

















