
VITERBO – Mercato del sabato, una cosa è certa: lo spostamento dal Sacrario. Tramontata presto l’ipotesi Valle Faul il bivio prospetta due soluzioni: piazza della Rocca e via Garbini, nell’area parcheggio davanti agli uffici comunali.
Mercoledì, domani, la decisione dovrà essere maturata dal consiglio comunale. Il consigliere Paolo Bianchini sta cucendo proprio tra i consiglieri il sostegno all’opzione via Garbini. E sembra essere questa la scelta con più probabilità di maggioranza.
Il ragionamento di Bianchini parte da una premessa importante: il mercato deve essere in centro, ma a tempo debito e in forma diversa dall’attuale. “C’è bisogno di un mercato di qualità, di prodotti tipici e di artigianato locale, da collocare in più piazze del centro storico. Ora questo non è possibile e l’attuale mercato del sabato è preferibile in via Garbini – spiega Bianchini -, per una serie di ragioni”.
L’attuale mercato è composto da ottanta banchi e le loro licenze scadono il 31 dicembre 2020. Prima di tale data quindi non è possibile per Palazzo dei Priori, volendo evitare bracci di ferro legali, mettere mano all’auspicata rivoluzione copernicana. Il Comune di Viterbo però, fornendo reali motivazioni, può cambiare il luogo di destinazione.
“E i buoni motivi ci sono. In primis quello di liberare il principale parcheggio a pagamento della città: il Sacrario. In maniera tale da riportare ossigeno nelle casse di Francigena, piuttosto in difficoltà”, continua il consigliere di Fratelli d’Italia. Ogni mese Francigena perde gli incassi dei quattro sabato mattina, non poco.
“Spostare a piazza della Rocca significa imprigionare un intero quartiere e mandare in tilt il traffico. L’opzione via Garbini è la meno problematica: parcheggio comodo per chi vuole andare al mercato, area servita dai bus cittadini e una strada con due corsie a senso unico per evitare blocchi alla viabilità”. Questa la tesi Bianchini.
Nelle intenzioni del consigliere lo spostamento del mercato fuori dalle mura sarebbe una scelta provvisoria, in attesa di poter cambiare il tutto. Anche perché un mercato di qualità e attrattivo e in centro è uno dei cavalli di battaglia storici di Fratelli d’Italia. “Dovremmo lavorare – conclude Bianchini – anche a una collaborazione con Coldiretti per dedicare un’intera piazza in centro ai banchi dei produttori di Campagna Amica”.


















