Mercato del sabato, entro Natale via dal Sacrario. Nuova ipotesi di trasferimento al Carmine


VITERBO - Spostamento del mercato del sabato, al Carmine la terza ipotesi. Piazza della Rocca e Sallupara e largo Nagni a via Garbini le altre due soluzioni possibili.
VITERBO – Spostamento del mercato del sabato, al Carmine la terza ipotesi. Piazza della Rocca e Sallupara e largo Nagni a via Garbini le altre due soluzioni possibili.
“Il mercato del sabato di piazza Martiri d’Ungheria potrebbe trovare
collocazione al Carmine. Si tratta di una terza ipotesi che va ad aggiungersi alle altre due, ovvero piazza della Rocca e piazza Sallupara, e largo Nagni, in via Garbini. In settimana incontrerò la maggioranza per discuterne e avviare le procedure per lo spostamento.
Procedure che, ricordo, ci porteranno entro il prossimo Natale a liberare e restituire a viterbesi e turisti il parcheggio del Sacrario”. Le parole dell’assessore allo Sviluppo Economico Alessia Mancini.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















