Mercatino di via Marconi, tanti i commercianti pronti a scommettere sul Natale viterbese
mercatini
800x120 (1)
VITERBO - Il mercatino di Natale di via Marconi un primo risultato già lo ha ottenuto, ancora prima di aprire i battenti. Infatti sono state tante le richieste, da parte dei commercianti, per aggiudicarsi una casetta in legno dove mettere in vendita i propri prodotti. 

VITERBO – Il mercatino di Natale di via Marconi un primo risultato già lo ha ottenuto, ancora prima di aprire i battenti. Infatti sono state tante le richieste, da parte dei commercianti, per aggiudicarsi una casetta in legno dove mettere in vendita i propri prodotti. 

Ricordiamo che il numero di casette a disposizione è pari a ventidue unità, due delle quali destinate in partenza all’associazionismo viterbese. Così sul mercato sono state offerte venti casette. Palazzo dei Priori ha dato incarico alla società Atlantic di trovare gli interessati e hanno risposto all’appello venticinque. Una domanda superiore all’offerta, segno che gli imprenditori del settore reputano un buon affare il Natale viterbese tanto da essere pronti a investire. 

Un fatto concreto che conferma la sensazione, condivisa da chi fa impresa e investe del proprio, che il centro storico viterbese stia vivendo una fase di ripresa e rinascita. 

 

 

800 Confartigianato
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Onda
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
asvis 2
lafune_300 x 600
monastero interno