Meno auto in centro, Frontini: “Francigena centrale”. La soft strategy di Palazzo dei Priori
Iveco_490_Francigena_Viterbo
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - Con questa convinzione il primo cittadino vuole condurre la sua lunga marcia, con l'obiettivo di riuscire là dove tutti i suoi predecessori hanno fallito. Il filo conduttore è aggiungere servizi che possano essere vincenti nel convincere il cittadino che il modo migliore per andare in centro sia a piedi o con mezzi di trasporto pubblico.

VITERBO – Palazzo dei Priori punta a una soft strategy per arrivare a una “pedonalizzazione
spontanea” del centro storico. Questa la linea Frontini. Niente blocco della circolazione calato “a mannaia” ma un’operazione di dialogo con i cittadini e preparazione, attraverso azioni mirate, dello spazio urbano. 

Con questa convinzione il primo cittadino vuole condurre la sua lunga marcia, con l’obiettivo di riuscire là dove tutti i suoi predecessori hanno fallito. Il filo conduttore è aggiungere servizi che possano essere vincenti nel convincere il cittadino che il modo migliore per andare in centro sia a piedi o con mezzi di trasporto pubblico.

“Ogni modifica va pianificata e integrata con la disponibilità di parcheggi e l’implementazione del trasporto pubblico locale, a cui stiamo lavorando avendo messo il risanamento di Francigena al centro dei nostri pensieri fin dall’inizio dell’amministrazione”, spiega il sindaco Frontini.

Il punto di partenza di ogni ragionamento è chiaro e riassunto così dal primo cittadino: “Un centro storico di origine medievale come il nostro non nasce in funzione delle auto, non ci sono gli spazi idonei per i parcheggi e, da un punto di vista estetico, non si integrano con il contesto. Non possiamo pensare di eliminarle del tutto, ma pensiamo a delle soluzioni di mobilità alternativa, a percorsi pedonali protetti e all’inserimento di piccole navette pubbliche con fermate frequenti”.

Per arrivare a dama la nuova amministrazione ha individuato un alleato, poco utilizzato finora, che è la società partecipata del Comune Francigena. Non a caso la giunta, a fine settembre, ha deliberato la messa in esecuzione del piano di risanamento secondo le linee della due diligence commissionata dall’amministratore unico Francesco Sterpa.

800x120 (1)
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
POST FB 02
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
monastero interno
Onda
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
domenicale post