“Meglio parlare poco e lavorare molto come fa Arena”
arena
800 Confartigianato
VITERBO - Il coordinamento di Forza Italia replica a Chiara Frontini: "Privata del palcoscenico politico, approfitta anche di una situazione di emergenza straordinaria per fare una polemica che non ha alcun senso".

VITERBO – Siamo consapevoli che la chiusura forzata in casa stia mettendo a dura prova la cittadinanza. Ma ci rendiamo conto che, in alcuni casi, evidentemente questa situazione stia creando problemi esistenziali molto gravi.

Ne è un caso eclatante la consigliera comunale che, privata del palcoscenico politico del quale ha fatto la sua ragione di vita, approfitta anche di una situazione di emergenza straordinaria come quella che stiamo vivendo per fare una polemica politica che non ha alcun senso e che anzi, vista la situazione, riteniamo inutile di cattivo gusto.

Ringraziamo invece il sindaco Arena e la sua amministrazione per aver subito compreso la gravità del momento e intrapreso iniziative che a oggi li hanno distinti rispetto a molti altri amministratori, anche di città più importanti.

Viterbo, ad esempio, è stata tra le prime città ad avviare attività di sanificazione delle strade, cosa a cui hanno dato risalto anche Tg nazionali che hanno avuto come ospite proprio il sindaco.

Arena, tra i primi e prima ancora del governo, ha emanato restrizioni severe ma necessarie a tutela dei cittadini. Tra le iniziative più importanti di questa amministrazione c’è la decisione di istituire un capitolo, per ora di 500mila euro, destinato all’emergenza Covid-19.

Senza dimenticare l’impegno costante, assieme all’assessore Sberna, sul fronte servizi sociali, fondamentali per supportare le fasce più deboli della cittadinanza, ulteriormente colpite da questo virus. Insomma, di cose da dire ce ne sarebbero tante ma, in questa grave emergenza, è meglio parlare poco e lavorare molto, come sta facendo Giovanni Arena, che ringraziamo ancora una volta.

Per altri invece, abituati da anni soltanto a parlare, potrebbe essere una occasione per stare un po’ in silenzio, e non aggirarsi come sciacalli in attesa di spunti per polemizzare in un momento grave e di grande sacrificio per tutti come questo.

Coordinamento Forza Italia Viterbo

 

lafune_800 x 120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Onda
asvis 2
aiac_banner_01
domenicale post
lafune_300 x 600
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
monastero interno
POST FB 02