Medioera: in arrivo Selvaggia Lucarelli e Francesco Facchinetti
selvaggia-lucarelli-offese-facebook
800x120 (1)
Tra gli ospiti annunciati per la quinta edizione del Festival di cultura digitale anche Alec Ross, il responsabile del comitato per le politiche tecnologiche per la campagna elettorale di Barack Obama.
La Sala Regia, protagonista di Medioera#14, vista da Bruno Paganelli

Selvaggia Lucarelli e Francesco Facchinetti, ma anche Alec Ross, il responsabile del comitato per le politiche tecnologiche per la campagna elettorale di Barack Obama. Sono questi i big attesi a Palazzo dei Priori per Mediora#14 che si svolgerà dal 30 aprile al 4 maggio. La quinta edizione del Festival di cultura digitale come l’anno passato si svolgerà all’interno della Sala Regia.

Tra gli ospiti annunciati anche i due volti noti dello spettacolo. La prima, Selvaggia Lucarelli, come scritto sulla pagina Facebook del festival alcuni giorni fa, sarà presente per presentare il suo libro “Che ci importa del mondo”. Tra i volti noti anche quello di Francesco Facchinetti.

Alec Ross invece è – come scrive Medioera sul sito ufficiale – il volto simbolico della rivoluzione digitale che in questi ultimi anni ha travolto quasi tutte le diplomazie del mondo. Ha ricoperto la posizione di Senior Advisor per l’innovazione per il Segretario di Stato Hillary Clinton, un ruolo creatogli ad hoc che unisce tecnologia e diplomazia con l’obiettivo di ridisegnare la comunicazione internazionale della principale potenza mondiale e stimolare un approccio culturale di massima apertura verso le nuove tecnologie.

Alec Ross

È stato l’organizzatore del comitato delle politiche tecnologiche, dei media e delle telecomunicazioni durante la campagna elettorale del Presidente Obama. Annunciati, tra gli altri, anche Alessio Jacona che tornerà a parlare di “artigiani aumentati”, Philippe Gonzalez, fondatore della comunità internazionale Instagramers e Hila Oren, amministratore delegato di Tel Aviv Global City, la società che si occupa del restyling della città israeliana.

 

 

Gli Stati Generali La Fune
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
domenicale post
Fune 300x300
POST FB 01
TdP_Inalazioni
asvis 2
Onda
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
monastero interno
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200