

“Dal 5 settembre al lavoro per cercare di organizzare un trasporto straordinario della Macchina per l’Anno Santo”, così il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini ai microfoni di Radio Verde.
Intervistato ieri mattina all’interno della tramissione Aspettando Santa Rosa il numero uno del Sodalizio è concentrato sul trasporto del tre settembre che sta per arrivare. Pensa ai suoi ragazzi, alla fede per la patrona che è sempre forte e all’affetto che la gente dimostra verso i facchini. Un chiaro segnale numerico arriva dall’incasso delle cene in piazza: più di 50mila euro. Il tutto in un tempo piccolo di quattro serate.
“Siamo stati fortunati per il bel tempo che c’è stato”, ci scherza su. La memoria va inevitabilmente a quel 27 maggio del 1984, quando ad affacciarsi dalla bifora con la colonnina rimossa fu Giovanni Paolo II. Quell’anno i facchini scesero via Cavour con la Macchina sulle spalle e un temporale incredibile che cessò proprio all’arrivo di piazza del Comune. Mecarini all’epoca era sotto a spingere con i cavalieri di rosa.
“Sarebbe bello riuscire a organizzare un nuovo trasporto straordinario, magari alla presenza di papa Bergoglio. Anche per onorare al meglio il riconoscimento Unesco. Sarà un po’ difficile per via dei soldi, ma magari organizziamo qualche cena con i viterbesi e li troviamo”, si rimbalza così con i conduttori della trasmissione.
Quello del trasporto straordinario è un sogno che il Sodalizio culla già dal 2014, sembrava possibile riuscirci per il 31 maggio di quell’anno, a titolo Unesco appena cucito sulle divise dei facchini e sulla tradizione viterbese, poi tutto sfumò.
L’Anno Santo potrebbe essere l’occasione giusta, magari con il sostegno della Regione Lazio.
Aspettando Santa Rosa continua oggi e domani dalle 12 alle 13, con replica alle 18, su Radio Verde (Fm 103.9 e 93.1, anche in streaming su www.radioverde.it).

















