
SPECIALE SANTA ROSA – “Questa città ha bisogno di un Museo delle Macchine. Bisogna vederle nella loro bellezza. Lancio un appello agli stakeholders. Vale la pena fare questo Museo, collocato in un posto accessibile dal punto di vista turistico”. Con queste parole il presidente del Sodalizio Massimo Mecarini mette sul tavolo, in maniera molto convinta, un tema importante.
Il Sodalizio, custode della Tradizione e firmatario del dossier di candidatura Unesco, può giocare un ruolo importante dentro una partita fondamentale per la tutela di un patrimonio cittadino che è anche un patrimonio dell’Umanità. Un qualcosa su cui è ragionevole immaginare un intervento economico importante anche del Ministero della Cultura e della Regione Lazio, confidando in un buon lavoro dei rappresentanti viterbesi dentro questi livelli istituzionali.
Poi c’è la possibilità che una parte della spesa possa essere sostenuta anche da privati. Un ruolo importante dovrà giocarlo anche Palazzo dei Priori che, dopo le tante chiacchiere e la scarsa convinzione del passato sull’argomento, dovrà dimostrare che l’aria è cambiata.


















