
VITERBO – A Viterbo mancava una maschera. E un gruppo di giovani sognatori l’ ha creata. “Me presento so’ Tagino” la maschera di Viterbo. Un progetto culturale per riscoprire orgoglio e tradizioni viterbesi. Un’idea che si rifà al dio etrusco Tages, figlio di Genio e Terra, raccontato da Cicerone e Ovidio.
Da una parte un progetto, “Sognando Faul”. Dall’altra una compagnia teatrale e una prossima rappresentazione. Sabato prossimo l’ufficialità, con la presentazione di maschera e progetto.
Protagonisti un gruppo di ragazzi e ragazze, tutti parte dell’associazione culturale Prometeus che ha lanciato l’iniziativa. Madrina e padrino sono d’eccezione. Chiara Frontini, la consigliera comunale di Viterbo 2020. E Alfonso Antoniozzi. I membri del progetto sono: Federica Mancini, Elia Caprera, Sara Chiaravalli e il cantante viterbese Mammo Rappo.


















