Mazzola: "Raddoppiare la Cassia da Monterosi ad Acquapendente"
mauro mazzola lista civica zingaretti
CNA 800x120
“La Cassia deve essere raddoppiata ma da Monterosi ad Acquapendente. Non si può lasciare fuori una parte importante della Tuscia e della sua storia”. Mauro Mazzola interviene sul raddoppiamento della Cassia, arteria importantissima per il collegamento con Viterbo e la capitale.

“La Cassia deve essere raddoppiata ma da Monterosi ad Acquapendente. Non si può lasciare fuori una parte importante della Tuscia e della sua storia”. Mauro Mazzola interviene sul raddoppiamento della Cassia, arteria importantissima per il collegamento con Viterbo e la capitale.

“Prima di sopprimere qualsiasi ente ci vuole un progetto serio”. “Il raddoppio della Cassia non è più rimandabile. Serve un intervento urgente, che ponga fine all’isolamento di parte del nostro territorio – dichiara Mauro Mazzola –. 
Altra urgenza a cui si deve far fronte nell’immediato è sicuramente la sistemazione di tutta la rete viaria provinciale: esistono strade poco sicure ed altre addirittura ancora prove di manto asfaltato.

Ma, perché l’azione arrivi a risultati efficaci e che non emargini parte del territorio, c’è da effettuare una pianificazione seria”. Mauro Mazzola, candidato alla Regione Lazio per la Lista Civica Zingaretti, esplicita poi le
fasi che si devono intraprendere per realizzare ciò: “Innanzitutto, non sono d’accordo sull’eliminazione dell’Astral – spiega Mazzola – bisogna innanzitutto fare una mappatura di tutta la rete viaria provinciale, quindi, decidere chi fa e cosa. La provincia come i comuni non hanno soldi, devono invece averne in quantità tali da poter intervenire”.

La proposta: “Serve un soggetto unico che eroghi fondi – continua Mauro Mazzola – bisogna metterci intorno ad un tavolo e discuterne, pianificare. Non si può continuare ad intervenire nelle manutenzioni a pezzi: un pezzo di strada è provinciale, uno comunale, uno regionale, uno nazionale di competenza Anas.

Vedi per esempio a Tarquinia ben 4 enti. Chi se la passa peggio oggi sono i comuni e le province. Dobbiamo metterci intorno ad un tavolo e pianificare come distribuire i fondi per le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Troppi soggetti divisi creano caos , serve un soggetto unico che fa tutto”.

“E’ indispensabile quindi ristabilire una volta per tutte le competenze – conclude Mazzola – poi si può passare all’azione concreta, ma in tempi brevi. Il territorio e i cittadini devono sapere che la Regione è vicina alle loro esigenze. Oggi più che mai non si può lasciare zone incredibilmente ricche di storia e bellezze naturali come
Montefiascone Bolsena ed Acquapendente emarginate da qualsiasi progetto viario e non. Tutto il territorio è Regione”.

Fisioterapy Center 800x120
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Fune 300x300
POST FB 02
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
asvis 2
lafune_300 x 600
monastero interno
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Masicar300x300-optimize
domenicale post
aiac_banner_01