Mazzola propone un tracciato diverso per la Trasversale a Tarquinia
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Il presidente della provincia Mazzola questa mattina ha proposto un nuovo tracciato che cambia il progetto nei pressi del Comune di Tarquinia, di cui è sindaco

Trasversale sì, ma non così. Il presidente della provincia Mauro Mazzola questa mattina in conferenza stampa è intervenuto per proporre un nuovo tracciato per l’arteria attesa da decenni. La proposta riguarda un nuovo tratto da realizzarsi al posto del progetto precedente e che riguarda Tarquinia, città di cui è sindaco.

“Ho deciso di intervenire su questa vicenda perché sento già qualcuno che cerca di farmi passare per nemico della trasversale – così Mazzola -. Le cose stanno diversamente, il tracciato nella zona di Tarquinia va rivisto, perché presenta dei problemi. Si rischia l’impaludamento dell’infrastruttura a causa dei ricorsi che agricoltori, associazioni ambientaliste e di categoria hanno già annunciato. Il messaggio che lancio è questo: diciamo sì alla trasversale ma in modo intelligente”.

Mazzola ha mostrato una mappa con il progetto alternativo che vuole sostenere e che sosterrà presto (lunedì 28 settembre p.v.) di fronte ad Anas, incontrata già dai suoi assessori in comune. “Da quello che mi risulta – ha spiegato – Anas è pronta a discutere il nuovo tracciato”. Mazzola ha precisato che nel caso venisse approvata la sua proposta i tempi non si allungherebbero di molto.

Di fatto Mazzola proporrà che il percorso che invece di passare sotto una galleria, prevede un passaggio a livello del terreno “perché ci troviamo in un parco archeologico e si rischia di dover interrompere continuamente i lavori. Credo di essere nel giusto, perché di certo non siamo ingegneri ma il territorio lo conosciamo. Sul progetto attuale ci hanno scritto il 29 luglio scorso per avere un parere. L’abbiamo dato: se non si cambia tracciato si rischia di venire bloccati dai ricorsi”.

Su questo tracciato non si presenterebbero problemi e ricorsi di agricoltori e altri possessori dei terreni, perché passerebbe su un’area dove si trovano cave dismesse e discariche.

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