Maxisqualifica a Luciano Camilli, la corte d'appello prende tempo

VITERBO - Rinviata la decisione per accertare la dinamica dei fatti e le conseguenze subite da Giorgio La Cava.
VITERBO – La corte sportiva d’appello ha esaminato oggi il ricorso presentato dalla famiglia Camilli in merito all’inibizione di 5 anni che ha colpito Luciano per la presunta aggressione al presidente dell’Arezzo Giorgio La Cava dopo una serie di provocazioni ai tifosi di casa da parte del presidente amaranto.
La giustizia si è presa del tempo per trasmettere gli atti alla procura federale. Decisione rimandata per accertare la dinamica dei fatti e le conseguenze subite da Giorgio La Cava.
Dunque i tempi si allungano, ma, rispetto all’inizio, il quadro appare mutato in positivo.
Una parziale vittoria per la società gialloblù che è riuscita a ottenere ulteriori indagini sull’accaduto prima della decisione definitiva.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















