Maurizio Gasparri in tour nella Tuscia

VITERBO - Il senatore Gasparri, da sempre vicino al territorio della Tuscia, viene a dare supporto ai candidati forzisti impegnati alle prossime comunali e a sostenere la campagna elettorale azzurra in vista delle europee dell'8 e 9 giugno.
VITERBO – Maurizio Gasparri nella Tuscia. Nel pomeriggio di questo sabato primo giugno si recherà a Bolsena dove, alle ore 13, visiterà l’azienda ‘Lago Vivo’, in via Cassia Vecchia. Mentre alle ore 13:30, incontrerà i candidati ed i militanti di Forza Italia in piazzale Dante Alighieri.
Alle ore 14:45 visiterà l’infiorata del comune di Bolsena, in Piazza Matteotti. Il tour proseguirà a Nepi con un incontro pubblico del movimento azzurro in Largo del Franile alle ore 16.
Il senatore Gasparri, da sempre vicino al territorio della Tuscia, viene a dare supporto ai candidati forzisti impegnati alle prossime comunali e a sostenere la campagna elettorale azzurra in vista delle europee dell’8 e 9 giugno.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















