
VITERBO – “Chiedo al sindaco Arena e all’assessore allo Sviluppo Economico Alessia Mancini di vietare l’accesso nelle attività commerciali a chi non indossa la mascherina”. Le parole sono di Lucio Matteucci, presidente di Viterbo Civica.
Un appello accorato il suo, mentre siamo al centro della tempesta scatenata dal coronavirus. La misura è già stata presa da diversi giorni da Fabio Bartolacci, primo cittadino di Tuscania. Lo stesso sindaco, per fare fronte alla carenza di mascherine, ha attivato una macchina della solidarietà composta da 17 sarte che sta lavorando per fornire un presidio individuale di base a tutta la popolazione.
“Dopo 8 giorni sono uscito per fare la spesa, con enorme stupore ho visto tantissime persone in fila al supermercato privi di mascherine e guanti. Capisco che non ci siano. Ma almeno mettetevi un fazzoletto, una sciarpa: insomma un gesto di buona volontà.
Addirittura una persona di 85 anni di mia conoscenza priva di ogni protezione. Le commesse del supermercato mi hanno detto che c’è gente che spende un euro e mezzo al giorno e va più volte durante la giornata.
Quindi te Sindaco, come tutore della nostra incolumità prendi una decisione coraggiosa che vada a rispettare chi segue le regole e a penalizzare chi se ne frega degli altri. Altrimenti non ne usciamo più da sta situazione, non so se ve ne rendete conto.
Ripeto: non ci sono le mascherine? Imponi almeno un fazzoletto, una sciarpa, un pezzo di carta. Responsabilizziamo questa gente. Non si possono più vedere ogni giorno le liti fuori dai supermercati di gente che rimprovera chi se ne frega altamente di rispettare gli altri”.

















