
Onda Sovranista: a Livorno, città storicamente rossa passata dal 2014 al M5s con il sindaco Filippo Nogarin, la Lega è il primo partito nella città in cui nacque quello comunista.
La testa è sulla manovra, ma gli occhi di Matteo Salvini sono già puntati sui sondaggi per il 2019. E ce n’è uno, clamoroso, pubblicato nei giorni scorsi dal quotidiano toscano Il Tirreno: a Livorno, città storicamente rossa passata dal 2014 al M5s con il sindaco Filippo Nogarin, la Lega è il primo partito nella città in cui nacque quello comunista.
Tra gli elettori di sinistra è panico, quelli grillini sono nel caos anche perché probabilmente Nogarin dopo 4 anni di gestione complicata non si ricandiderà, e i 5 Stelle potrebbero addirittura non raggiungere il ballottaggio. La Lega, oggi, sarebbe al 24%, mezzo punto in più sui calanti Pd e M5S, che però come al solito corre senza alleati. I democrat potrebbero convergere su un candidato non di bandiera per cercare di convincere anche i meno allineati, ma di fronte ha una corazzata: la Lega ha aperto la nuova sede in centro e raggranellato 600 tessere in meno di un anno.


















