Matteo Salvini a Viterbo a maggio

La notizia non è stata ancora ufficializzata perché non è fissata una data precisa e non definiti i dettagli della visita di Matteo Salvini. L'unica cosa certa è che il numero uno verrà a far visita al gruppo di Noi con Salvini della Tuscia.
Il leader della Lega Nord, che presto potrebbe cambiare il proprio nome semplicemente in Lega, sarà a Viterbo nel mese di maggio. La notizia non è stata ancora ufficializzata perché non è fissata una data precisa e non definiti i dettagli della visita di Matteo Salvini. L’unica cosa certa è che il numero uno verrà a far visita al gruppo di Noi con Salvini della Tuscia.
Parliamo di circa 300 tesserati nel Viterbese, che considerando come va il quadro politico di questi tempi non sono esattamente pochi. Salvini verrà nel capoluogo e sarà coinvolto in un giro nei comuni etruschi che andranno alle urne a giugno. In primis il più significativo, per numero di abitanti: Tarquinia.

Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

















