«Matteo aiutaci a dire rottamazione!»

Fratelli d'Italia Viterbo chiede ai cittadini se non è chiaro che siano loro i responsabili della crisi della Tuscia. Insomma, una sorta di campagna elettorale permanente?
La nuova campagna di Fratelli d’Italia. In città sono infatti comparsi i manifesti con i volti dei nemici\amici del Pd viterbese, ovvero del senatore Ugo Sposetti e del deputato Giuseppe Fioroni e lo slogan “Matteo aiutaci a dire rottamazione” e poi la domanda: “ancora dubbi su chi ha ridotto in questo stato la Tuscia?”. Un messaggio, molto chiaro, che tralascia però una parte di storia locale.

Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi

















