Massoneria contenta di Moricoli assessore?
Moricoli
800 Confartigianato
Nulla di scandaloso, solo una curiosità. Se Paolo Moricoli diventasse assessore si riformerebbe il duo Mario Silvestri, Leonardo Michelini. Ma che duo?

Moricoli assessore, Silvestri consigliere: la Dietrologia è servita. Se Paolo Moricoli diventasse assessore si riformerebbe il duo Mario Silvestri, Leonardo Michelini. Ma che duo? Andiamo con ordine.

Parte prima. Partiamo da Paolo Moricoli. Paolo Moricoli, unico consigliere comunale di Sel in consiglio comunale, fino poche ore fa sembrava essere in procinto di sostituire Raffaella Valeri in giunta. A confermarlo, dopo un incontro privato con il sindaco è stato lui stesso venerdì con le sue dichiarazioni a Sbottonati su Radio Verde (per approfondire andate qui).

Parte seconda. Qualora Paolo Moricoli dovesse davvero diventare assessore, dovrebbe dimettersi da consigliere comunale, carica che aveva ereditato con la stessa formula da Raffaella Valeri, prima degli eletti nella lista Sel-Bene Comune. Al suo punto entrerebbe Mario Silvestri, primo dei non eletti.

Parte terza. Chi è Mario Silvestri? In una presentazione online della sua candidatura si leggeva: “uomo impegnato nel civile, amante della sua terra, non è un professionista della politica ed è un uomo libero e scanzonato, mosso nel suo impegno civile soprattutto da amore viscerale per la sua terra, per la Tuscia e Viterbo, per San Martino al Cimino”. Parola di Massoni. Sì perché la curiosità sta nella firma della presentazione, più che nella presentazione stessa. Mario Silvestri dunque era il candidato per cui il Grande Oriente d’Italia invitò a votare durante le ultime elezioni comunali. Ma perché avevo detto duo Silvestri-Michelini? Perché il Grande Oriente nelle sue indicazioni di voto sostenne apertamente oltre che Silvestri anche Michelini.

Solo una curiosità. Nulla di scandaloso, è solo una curiosità. Il fatto che Silvestri non sia stato eletto dà un calcio alla dietrologia. Questo poi si unisce al fatto che il sostegno fosse pubblico, e questo è in contrasto con la segretezza di cui la Massoneria viene accusata da sempre, ma questo è un discorso troppo grande per essere analizzato in questa sede.

 

Masicar800x120-optimize
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Fune 300x300
asvis 2
Onda
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni
aiac_banner_01
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
lafune_300 x 600