Mascherine, il sindaco Arena: “In distribuzione nelle edicole da oggi pomeriggio”

VITERBO - Infine un’ultima raccomandazione. "Le mascherine saranno in distribuzione in tutte le edicole di Viterbo e frazioni. I richiedenti dovranno recarsi all’edicola più vicina alla propria abitazione".
VITERBO – Da questo pomeriggio in distribuzione le mascherine nelle edicole di tutto il territorio comunale. Lo comunica il sindaco Giovanni Arena, che precisa: “Le mascherine sono gratuite. Al momento non sono tantissime, ma confido di averne presto altre. Le mascherine potranno essere ritirate dal solo capofamiglia – o da un componente familiare delegato – in numero limitato, e comunque non superiore ai componenti del nucleo familiare. E qui facciamo ancora una volta appello al senso di responsabilità dei viterbesi”.
Infine un’ultima raccomandazione. “Le mascherine saranno in distribuzione in tutte le edicole di Viterbo e frazioni. I richiedenti dovranno recarsi all’edicola più vicina alla propria abitazione”.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















