Mascherine di protezione da Coronavirus a 5mila euro, sequestri della Finanza a Civita Castellana

CIVITA CASTELLANA - Le persone finite nel mirino delle fiamme gialle stavano vendendo kit anti Coronavirus per 5mila euro.
CIVITA CASTELLANA – La maxi operazione della Procura di Torino per stroncare lo sciacallaggio che sta nascendo intorno alla psicosi del Coronavirus fa tappa nella Tuscia.
Tra i venti indagati anche un imprenditore del Viterbese e nella giornata di ieri il blitz in un magazzino di Civita Castellana, con il sequestro di circa 200 mascherine e altro materiale. Nella rete delle fiamme gialle venditori professionisti, titolari di ferramenta e sanitarie. Tra loro anche un operatore sanitario.
Le persone finite nel mirino delle fiamme gialle stavano vendendo kit anti Coronavirus per 5mila euro.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















