
C’è il giorno, ma non il nome: la presidenza del Consiglio sarà assegnata martedì prossimo. Questa mattina in una lunga e litigiosa conferenza dei Capigruppo si è deciso giorno e ordine dei lavori del prossimo Consiglio comunale.
Primo punto all’odg sarà, come da regolamento, la surroga del consigliere Troncarelli (nominata assessore) con Massimo Cappetti, poi la discussione la presidenza del Consiglio che la maggioranza avrebbe voluto discutere non prima di giovedì prossimo, l’offensiva della minoranza che avrebbe voluto parlarne dopodomani, però, ha portato alla mediazione di martedì 23 giugno. Considerando però che il Consiglio sarà inizialmente dedicato alle interrogazioni è probabile che l’elezione venga posticipata al 25 giugno.
Nonostante i tempi lunghi, la vicenda dovrebbe filar via più liscia del previsto, con la nomina di uno tra Ciorba, Tofani e Simoni. Ma da qui a martedì prossimo tutto potrà cambiare non è detta che sia davvero così. Il clima che si respira in maggioranza non è litigioso come qualche settimana fa, ma non è nemmeno dei più sereni. Entro la fine della settimana la decisione definitiva sul nome. Al vaglio anche l’ipotesi di due candidature da sottoporre al Consiglio e che tra questi nomi ci sia uno tra gli esclusi di Oltre Le Mura, Insogna e Moltoni.
Secondo punto all’ordine del giorno, in sostanza, sarà la decadenza. In stand-by l’ipotesi di parlare anche dell’istituzione di una Commissione sugli appalti (rifiuti, pubblica illuminazione e mense) voluta da Forza Italia e Viterbo 2020 e un Consiglio straordinario sulla vicenda dei rifiuti. Su questi temi la maggioranza si è riservata di prendere una decisione il prossimo lunedì.


















