Marsilio (FdI): "Rotelli merita un posto in Parlamento". Un fiume di gente accoglie i candidati di Fratelli d’Italia nella Casa Tricolore
fdi
800 Monastero
Una fiume di persone ha accolto a Casa Tricolore, la nuova sede di Fratelli d’Italia in via Alessandro Volta (ex Scuola edile), i candidati Mauro Rotelli, Giampiero Monti e Laura Allegrini alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica e Giuseppe Talucci Peruzzi portavoce provinciale di Fdi, Massimo Ceccarelli, assessore comunale di Montefiascone, Ilaria Tranfa, assessore comunale di Vasanello e Stefania Nicolosi presidente del consiglio comunale di Tuscania al Consiglio Regionale a sostegno di Stefano Parisi.

 

Una fiume di persone ha accolto a Casa Tricolore, la nuova sede di Fratelli d’Italia in via Alessandro Volta (ex Scuola edile), i candidati Mauro Rotelli, Giampiero Monti e Laura Allegrini alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica e Giuseppe Talucci Peruzzi portavoce provinciale di Fdi, Massimo Ceccarelli, assessore comunale di Montefiascone, Ilaria Tranfa, assessore comunale di Vasanello e Stefania Nicolosi presidente del consiglio comunale di Tuscania al Consiglio Regionale a sostegno di Stefano Parisi.

“In tanti, tantissimi, hanno voluto essere presenti alla nuova storia che a Viterbo può essere scritta – ha aperto il portavoce regionale del partito Marco Marsilio –. Fratelli d’Italia è l’unico soggetto in grado di dare una svolta alla politica stantia che ormai da anni sta massacrando il territorio perché unisce l’innovazione con l’esperienza della “vecchia guardia”, che si è messa a disposizione per portare alla vittoria la destra e dare finalmente una svolta decisiva all’azione di governo.

Fratelli d’Italia finalmente rappresenta il voto utile, il solo in grado di ripristinare un governo coerente e stabile, e Mauro Rotelli merita un posto in Parlamento perché da tempo porta avanti la buona politica, basata su fatti e azioni concrete, non su semplici proclami senza fondamento”.

“Il nostro compito è quello di riaccendere la speranza e la fiducia nei ragazzi – ha proseguito Laura Allegrini – ed è per questo che rivendichiamo e vogliamo portare avanti tutte le cose buone fatte dalla destra nel nostro territorio.

“Dobbiamo restituire il giusto valore al concetto di unità d’Italia e di patriottismo – ha proseguito Giampiero Monti – per contrastare chi vorrebbe fare della nostra nazione terra di conquista con leggi come lo Ius Soli”.

Scuola, cultura, sanità e sostegno all’agricoltura sono stati gli ulteriori temi sviluppati dagli altri candidati saliti sul palco, uno dopo l’altro, per affermare la necessità di cogliere quest’opportunità per il rilancio del territorio.

Un’opportunità che nasce e si sviluppa nella nuova sede che, come ha specificato Mauro Rotelli: “Sarà uno spazio multifunzionale aperto a tutti, dove sviluppare idee e progetti e dove trovare la volontà e l’orgoglio di poter portare il proprio contributo, sempre con il sorriso e quella serenità che ci ha fatto arrivare dove siamo ora: un partito determinante all’interno del centrodestra”.

aiac_banner_02
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
domenicale post
aiac_banner_01
TdP_Inalazioni
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
POST FB 02
asvis 2
lafune_300 x 600