
VITERBO – Imposta di soggiorno, si punta su marketing, sistemazione dei bagni pubblici e del circuito museale comunale.
Un piccolo tesoretto, stimato in 380mila euro, spacchettato in diverse destinazioni dalla decisione, maturata nel pomeriggio di ieri, a Palazzo dei Priori.
E’ stato infatti il giorno del voto sull’utilizzo dell’imposta di soggiorno. Il grosso della torta sarà puntato sulla promozione della città, quindi rinvestito sull’aumento dell’attrazione grazie all’implemento della comunicazione.
Previsti 100mila euro sulla specifica posta, 9mila euro andranno invece per acquistare materiale promozionale cartaceo, 27mila e 800 euro di impiantistica pubblicitaria e cartellonistica e 12mila e 200 euro per lo sviluppo di un masterplan strategico. L’intera partita della promozione ingloba il 40% dell’intero budget a disposizione.
60mila euro serviranno per interventi volti a migliorare l’appeal del sistema museale urbano, attraverso acquisto di arredi e attrezzature tecnologiche che serviranno a svecchiare la situazione. 38mila euro per implementare i servizi igienici pubblici. Il 5% dell’intero budget servirà per acquistare delle panchine nuove e migliorare l’arredo urbano del centro storico.
Previsti circa 38mila euro per interventi di sistemazione sul Teatro Unione, che con il meccanismo del ticket unico punta a diventare uno dei poli turisticamente attrattivi della città. Stessa cifra stanziata sul termalismo, dovrà poi essere deciso come impegnarla.
Quindi un fondo di riserva sempre di 38mila euro per finanziare azioni che dovranno essere concordate in un apposito tavolo con gli operatori locali del comparto turistico.


















