Palazzi verso l'incarico di procuratore a Viterbo. Arriva dalla DDA, ha condotto azioni contro il clan Spada di Ostia
Foto Mauro Palazzi procuratore Viterbo
aiac_banner_02
La delibera è stata approvata nella giornata di lunedì 26 maggio. Ora l'iter prevede il nulla osta del ministro della Giustizia Carlo Nordio, a cui farà seguito il voto finale dell'assemblea del CSM per la nomina ufficiale. 

ROMA – Mario Palazzi verso l’incarico di procuratore a Viterbo. A proporlo, con cinque voti favorevoli e un astenuto, è stata la quinta commissione del Consiglio Superiore della Magistratura. La delibera è stata approvata nella giornata di lunedì 26 maggio. Ora l’iter prevede il nulla osta del ministro della Giustizia Carlo Nordio, a cui farà seguito il voto finale dell’assemblea del CSM per la nomina ufficiale.

58enne, dal 1995 in magistratura. Ha sempre svolto, tranne una breve parentesi, il ruolo di pubblico ministero. Dal 2011 è stato assegnato alla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma. Si è occupato, nel corso della sua carriera, di reati contro la pubblica amministrazione e di lotta alle mafie “autoctone”. Ha ricoperto il ruolo di Procuratore ad Ariano Irpino, Perugia e Rieti.

Durante la sua carriera alla DDA ha condotto azioni volte a reprimere la criminalità organizzata di Ostia, retta dal clan degli Spada.

 

aiac_banner_02
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
lafune_300 x 600
POST FB 01
monastero interno
Fune 300x300
asvis 2
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Onda
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
aiac_banner_01
domenicale post