"Marini stai sereno". Michelini all'attacco dell'ex sindaco sulla vicenda rifiuti
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"Chi di dovere - scrive il sindaco - farà chiarezza su tutte le procedure che hanno dato vita a questo servizio"

“Marini stai sereno”. Il sindaco di Viterbo Leonardo Michelini va all’attacco dell’ex primocittadino Giulio Marini. Con una lettera risponde alle parole dell’attuale consigliere di minoranza che ha richiesto una Commissione d’inchiesta per chiarire una volta per tutte la vicenda. Parliamo di Vento di Maestrale, l’inchiesta della Procura di Viterbo che sta facendo tremare Palazzo dei Priori. All’attenzione della Giustizia c’è l’appalto alla Viterbo Ambiente, un appalto che è stato predisposto dalla vecchia Amministrazione e di fatto attuato anche nella attuale.

“Per chi ha vuoti di memoria – scrive Michelini – la precedente giunta ha aggiudicato un appalto quinquennale per la gestione dei rifiuti per circa 50 milioni di euro, con un ribasso di 115.000 euro, e in percentuale di 0,2% circa.  Ora, chi di dovere – prosegue il sindaco – farà chiarezza su tutte le procedure che hanno dato vita a questo servizio e, per quello che ci riguarda, anche alla vicenda Esattorie s.p.a. (eredità dell’amministrazione Marini). Non faremo sconti a nessuno. Se qualcuno ha arrecato danni al Comune, e quindi ai cittadini, ne risponderà nelle sedi opportune”.

Michelini non parla però della Commissione d’inchiesta richiesta da Forza Italia e dall’opposizione. Lunedì, infatti, è in programma la Conferenza dei Capigruppo chiamata a decidere sull’eventualità di istituire la Commissione e di programmare un Consiglio straordinario sulla vicenda.

 

La lettera integrale del sindaco Leonardo Michelini

Per chi ha vuoti di memoria la precedente giunta ha aggiudicato un appalto quinquennale per la gestione dei rifiuti per circa 50 milioni di euro, con un ribasso di 115.000 euro, e in percentuale di 0,2% circa.                 

Il punteggio previsto dalla gara era di 30 punti per l’offerta economica e 70 per la qualità del progetto. L’aggiudicazione si è quindi basata principalmente sulla qualità del progetto.

Tutti i viterbesi, sin dal 2012, hanno potuto accertare o meno tale qualità. 

Come è evidente a tutti, abbiamo discusso e litigato per migliorare il servizio senza pagare mai un euro in più rispetto agli impegni sottoscritti dalla precedente giunta. Ora, chi di dovere farà chiarezza su tutte le procedure che hanno dato vita a questo servizio e, per quello che ci riguarda, anche alla vicenda Esattorie s.p.a. (eredità dell’amministrazione Marini). Non faremo sconti a nessuno. Se qualcuno ha arrecato danni al Comune, e quindi ai cittadini, ne risponderà nelle sedi opportune. 

I viterbesi hanno già fatto le loro valutazioni con le elezioni passate. Noi saremo valutati alla fine della consigliatura per quello che avremo fatto e per i danni della precedente gestione che avremo riparato. Senza il peso degli errori e delle precedenti scelte, avremo potuto sicuramente fare prima e meglio. 


Leonardo Michelini, Sindaco di Viterbo

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