
Faccia a faccia con l’ex sindaco Marini. Sul piatto due temi: quello del coordinamento provinciale di Forza Italia e il rinvio “per festività” del consiglio comunale che domani 6 marzo avrebbe dovuto approvare il Registro per le coppie di fatto.
Marini, qual è la tabella di marcia per la nomina del coordinamento provinciale?
“Non c’è una tabella di marcia definita. Sarà il coordinatore regionale Fazzone a intraprendere le iniziative che riterrà opportune. È una sua responsabilità”.
Battistoni dice che se la scelta non sarà di suo gradimento potrebbe andarsene, che ne pensa?
“Non è una valutazione che voglio discutere”.
Marini, non ci nascondiamo, tra i papabili c’è anche lei..
“È una notizia falsa e tendenziosa. È tempo di dare spazio ad altre persone”
Antonella Sberna?
“Non lo so, sarà il coordinatore regionale a proporlo al partito. Staremo a vedere”.
Il suo parere qual è?
“Ne ho tanti di pareri, ma la mia visione e è solo mia. Bisogna ascoltare tutti ed è opportuno che Fazzone ascolti arrivando poi ad una decisione saggia”.
In molti sono passati al Nuovo Centro Destra. Ora vi sentite più liberi? È tornato il clima del ’94?
“Devo ammettere che ho una carica di entusiasmo in più e che mi è tornata un po’ la fantasia che se n’era andata con il Pdl. Nonostante i successi elettorali non ho mai creduto a quella fusione”
Il presidente della provincia Marcello Meroi
Chi se n’è andato era una zavorra?
“Non mi piace questo termine, ognuno dà il proprio contributo con il proprio stile e la propria esperienza. In questi 20 anni abbiamo passato tante cose e non posso definire nessuno, nemmeno il personaggio più complesso, una zavorra”.
È nato il gruppo di Forza Italia anche in provincia, Meroi passerà con voi?
Il presidente Meroi il 26 novembre scorso al consiglio nazionale ha votato la mozione per Forza Italia..
Quindi è dentro?
” Io non posso interpretare la voce di Meroi, ma i fatti dicono questo”
In conclusione parliamo di amministrazione Michelini. Abbiamo assistito alla sconvocazione del consiglio comunale del 6 marzo per le celebrazioni di Santa Rosa. Qualcuno dice che sia stato fatto per non parlare del Registro delle Coppie di Fatto. Quando era lei sindaco il 6 marzo era un impedimento all’attività del comune?
“Ma quale impedimento? È una farsa venuta male anche perché tutti gli anni si celebra il 6 marzo. Il sindaco poteva uscire dal consiglio, andare alle celebrazioni e poi tornare. È una follia, una presa in giro nei confronti dei cittadini, dei consiglieri comunali e anche della manifestazione religiosa stessa. Non è una cosa sopportabile. Su questo sono intransigente”.


















