
VITERBO – “La città ha bisogno di un salto culturale. Diversamente, la tariffa sui rifiuti sarà per forza destinata ad aumentare”. Parla Giulio Marini, neo delegato del sindaco Arena all’ambiente.
Le cose a Viterbo non funzionano, la città è sporca e i cittadini si lamentano. “Ma i cittadini devono capire – dice l’ex sindaco – che la colpa di tutto ciò è anche dei conferimenti sbagliati e di una differenziata ancora bassa”.
Alla vigilia del nuovo appalto ambientale, roba da oltre 10 milioni di euro l’anno, che lui dovrà gestire, l’ex sindaco sa insomma che i problemi che lo attendono non sono di facile risoluzione. Tra il vecchio bando scaduto e andato in proroga, la procedura per l’affidamento dell’appalto ponte ancora da chiudere e assegnare e la nuova gara, c’è un fitto groviglio di pratiche da sistemare, compresa la ridefinizione delle linee guida.
Le ultime risultano infatti datate temporalmente e peraltro, frutto del lavoro compiuto dall’amministrazione Michelini, vennero fortemente contestate dall’allora minoranza che oggi guida il Comune.


















